BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv6.8.30//EN
X-ORIGINAL-URL:https://www.caicamposampiero.it/
X-WR-CALNAME:CAI
X-WR-CALDESC:Sezione di Camposampero
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-9d741ec37c2318c1bcff253bbe7ab92b@caicamposampiero.it
DTSTART:20250608T043000Z
DTEND:20250608T170000Z
DTSTAMP:20241220T070600Z
CREATED:20241220
LAST-MODIFIED:20250517
PRIORITY:5
SEQUENCE:5
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:PIANI ETERNI-Vette Feltrine
DESCRIPTION:ACCESSO STRADALE\nPartenza dal parcheggio da Camposampiero con sosta per la colazione a Quero al birrificio/bar Pedavena.\nSi procede poi in direzione Feltre, Cesiomaggiore in provincia di Belluno e da qui seguiamo le indicazioni per la Val Canzoi.\nLasceremo le auto al parcheggio della Casa Alpina per poi cominciare la nostra escursione.\nDESCRIZIONE ITINERARIO\nCi troviamo ai piedi dal lago della Stua, quota 660 m in Val Canzoi (BL), che è la porta d’accesso al Parco Nazionale delle\nDolomiti Bellunesi, a sinistra si intravede la maestosa elevazione del Sass de Mura e a destra le altre Vette Feltrine, natura allo\nstato puro.. La nostra escursione inizia costeggiando tutta la sponda del lago, sino ad incontrare un ponticello il quale ci\npermette l’attraversamento del torrente, poco dopo arriviamo ad un bivio che a sinistra porta al bivacco Feltre, a destra invece\nal sentiero 802 che ci condurrà alla nostra meta.\nDa qui inizia una salita ripida e costante, che non dà mai tregua se non all’arrivo in forcella, senza dubbio da affrontare con\ncalma e consapevolezza dei propri mezzi.\nIl sentiero ricalca il percorso di una vecchia mulattiera che sale tra boschi di faggi fino a quota 1000 m. con una serie di 8 ripidi\ntornanti che in breve tempo ci fanno salire di quota. Passiamo una piccola nicchia con crocifisso a quota 1400, al bivio\nprendiamo il sentiero sulla sinistra indicato come scorciatoia del Porzil; anche qui la salita non da tregua!\nIl tracciato si sviluppa in parte su pietraia, prestiamo maggiore attenzione in caso di fondo umido, che lo rende scivoloso.\nDopo circa mezz’ora raggiungiamo la forcella, oltre la quale finalmente potremo ammirare, con vista a 360°, i Piani Eterni con la\nmalga Brendol per prima e a breve distanza malga Erera, dove ci fermeremo per ristorarci e goderci il paesaggio e, se fortunati\nanche la presenza di qualche marmotta.\nAl ritorno seguiamo una traccia erbosa, è mal segnalata ma in lontananza si scorgono dei picchetti segnavia con testa bianca e\nrossa che seguiremo per avvicinarci al sentiero Pinea che presenta ancora una piccola salita che ci porta alla focelletta del\nDosso di Covolada ( mt 1755).\nDa qui inizia la discesa su strada forestale sino alla deviazione che abbiamo trovato all’andata; percorriamo quindi il sentiero\nfatto la mattina incontrando quindi una ripida discesa; ripassiamo gli 8 tornanti, il ponticello e ricosteggiamo il lago della Stua\nche ci riporta al parcheggio della Casa Alpina.\n \nSCARICA LA SCHEDA INFORMATIVA ( https://www.caicamposampiero.it/wp-content/uploads/2025/05/MALGA-ERERA.pdf )\n  \n \n \n \n \n \n \n
URL:https://www.caicamposampiero.it/events/piani-eterni-vette-feltrine/
ORGANIZER;CN=CAI:MAILTO:
CATEGORIES:Attività Escursionismo
LOCATION:Via Andrea Palladio, 1, 35012 Camposampiero PD
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.caicamposampiero.it/wp-content/uploads/2025/05/erera6.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
