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SUMMARY:GIRO DELLE VECCHIE PRIARE-Colli Berici
DESCRIPTION:ACCESSO STRADALE\nPartenza da Camposampiero alle ore 07.30 verso il casello autostradale di PD Ovest dove prenderemmo la direzione Milano e\nusciremo al casello di Montegaldella Longare che si trova in A31 Direzione Rovigo. Una volta lasciata l’autostrada ci dirigiamo\nverso Longare e poi in direzione Lumignano, dove parcheggeremo l’auto nella piazzetta antistante la chiesa. Arrivo previsto\nverso le 8.30. Colazione al bar vicino al Parcheggio.\nDESCRIZIONE ITINERARIO\nIl nostro percorso ad anello inizia dalla piazza di Lumignano.\nSi passa accanto al campanile della parrocchiale e subito si individua l’inizio del sentiero che si svolge alla base delle imponenti\npareti rocciose della scogliera di Lumignano.\nDopo l’ultima abitazione il sentiero sale su fondo roccioso in direzione del bastione (roccioso) dl Broion. Si procede per un pò\nsenza difficoltà lasciando una prima deviazione sulla sinistra. Più avanti il sentiero diventa più ripido e si lascia nuovamente una\ndeviazione sulla sinistra che, questa condurrebbe all’ Eremo di San Cassiano, posto in un luogo molto suggestivo e\npanoramico (Aperto la prima domenica di ogni mese). Proseguendo si risale il versante sinistro della valle di San Rocco in un\nalternarsi di parti più ripide e altre pianeggianti. Troveremmo in alcuni tratti del nostro percorso una successione di vecchie\ncave di pietra, alcune in parte adattate ad abitazioni rupestri o a semplici rifugi temporanei. Non mancano cavità naturali detti\nCovoli. Nei nostri saliscendi qualche tratto con passaggi e salti su rocciette ci richiederanno un pò di attenzione. Presenti anche\nin alcuni tratti del nostro percorso le famose Falesie di Lumignano attrezzate a vie di arrampicata.\nNOTE\nUn aspetto che colpisce chi osserva le pareti calcaree di Lumignano è la presenza di innumerevoli cavità naturali grandi e\npiccole. Molte di queste, profonde pochi metri, rientrano nella categoria dei cosidetti “covoli” e anche se poco appariscenti\nmolto spesso contengono preziose testimonianze archeologiche e paleontologiche. L’area di Lumignano con le sue grotte, è\nstata infatti frequentata dalla fauna selvatica (che comprende orsi delle caverne e leoni delle caverne) e dall’uomo fin dalla\nprofonda preistoria. Assieme ai covoli si trovano anche vere e proprie grotte, alcune assai impegnative dal punto di vista\nesplorativo. Tutte legate al fenomeno del carsismo che è determinato dall’azione corrosiva dell’acqua meteorica sulle rocce\ncalcaree.\nIl paesaggio quasi dolomitico del versante sud-orientale dei Berici, senz’altro atipico per un’area collinare, è frutto di vicende\ngeologiche che si collocano nell’Oligocene, fra 36 e 30 milioni di anni fa. Questo paesaggio trova la sua più spettacolare\nespressione a Lumignano, dove alte pareti rocciose, formate da un calcare massiccio elaborato da innumerevoli cavità,\nmostrano uno spaccato geologico dei Berici. Salendo lungo il sentiero che conduce alla croce o all’Eremo di San Cassiano,\nqueste rocce massicce poggiano direttamente su calcari marnosi grigiastri, mal stratificati. Si tratta di un deposito di mare poco\nprofondo, “inquinato” da continui arrivi di fango dalla terra ferma, esteso nell’Eocene superiore in gran parte del Veneto\noccidentale. Questi calcari grazie alla loro facile erodibilità determinano pendii regolarmente inclinati che contrastano con le\nsovrastanti pareti verticali.\nSecondo le più recenti interpretazioni, l’Oligocene Veneto, rappresentato nei Berici e nei Lessini Vicentini dalla “Formazione di\nCastelgomberto”, è il prodotto della sedimentazione carbonatica in una laguna ben ossigenata limitata a NW, in corrispondenza\ndei monti di Valdagno, dalla terraferma e, a SE, in coincidenza appunto con il margine dei Monti Berici, da una barriera\ncorallina. Questa barriera separava la laguna dal mare aperto che si estendeva in direzione dei Monti Euganei. La terra ferma\nsi prolungava invece verso est nel Marosticano, in un’area a sedimentazione palustre e salmastra caratterizzata da una\nun’intensa attività vulcanica di tipo basaltico.\nSCARICA LA SCHEDA INFORMATIVA ( https://www.caicamposampiero.it/wp-content/uploads/2025/12/scheda-informativa-priare.pdf )\n  \n
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