SENTIERO DEGLI SCALPELLINI-Monte Grappa
dal libro di Franco Signori “Storia di Pove”.. nell’ultima conca alluvionale della Valle del Brenta, quasi sentinella vigile su un breve pianoro dominante l’ampia , luminosa pianura bassanese, sta Pove del Grappa colla sua chiesa e le sue contrade. Il paesaggio, alle estreme pendici occidentali del Grappa, ammantato in alto da conifere e faggi, e macchiettato in basso di olivi, è reso ancora più ameno dalla dolcezza temperata del clima e dalla trasparenza dell’aria…”
ACCESSO STRADALE
Partenza da Camposampiero alle ore 7.30- Strada Castelfranco Veneto-Rossano Veneto- SR 47 VALSUGANA Uscita Pove
del Grappa
DESCRIZIONE ITINERARIO
Escursione sule pendici meridionali del Massiccio del Grappa, lungo le prime mulattiere costruite dalla Comunità di Pove per il
trasporto delle lastre di marmo prelevate dalle vicine cave. Il sentiero inizia nella sua verticalità dal gentile capitello dedicato a
Sant’Antonio ( protettore degli operai ) in via Cornon. Le auto dovranno essere lasciate nel Piazzale degli Alpini in centro.
Prenderemo quota gradatamente salendo per la variante denominata ” >Sentiero delle Croci”. Dopo aver lasciato queste alla
nostra sinistra poco oltre ci volgeremo verso nord incrociando il “Sentiero degli scalpellini”,nato nel 1859, dall’allargamento di
precedenti mulattiere risalenti al 1500, per migliorare l’accesso alle numerose cave presenti sui declivi più alti . La salita , pur
comoda, richiede peraltro un certo impegno per circa 450 mt dislivello dalla partenza . Raggiunta la “Strada delle priare” sede
delle principali cave di marmo, la maggiore delle quali è divenuta area picnic e palestra di roccia per rocciatori. Dopo una
pausa riprenderemo la larga via fino ad incrociare un modesto sentiero che , pur esposto all’inizio ci condurrà in poco più di 1 h
alla sommità del Monte Gusella , caratterizzato dalle imponenti antenne di trasmissione presenti. Superate le antenne un
tranquillo sentiero ci consentirà di visitare una galleria sempre piena d’acqua ( sul Grappa una eccezione) e di avvicinarci al
sentiero di ritorno (952 ) che troveremo a fianco di un bel capitello dedicato a Sant’Antonio. Raggiunta la “Strada delle Priare”,
fatta nella salita, ci concederemo la pausa pranzo nell’area picnic. Il ritorno avverrà per il sentiero delle gallerie costruito quale
ultimo sbarramento del canale della Brenta dopo la rotta di Caporetto e la ritirata nel novembre 1917 del nostro esercito.
Poco prima del definitivo rientro alle auto incontreremo il sacello della Madonna del Cornon. Breve riflessioni storiche sul luogo
e in 1/2 h saremo di ritorno alle auto in parcheggio, Durata indicativa dell’uscita 5 h soste escluse. Alcuni tratti delle mulattiere
e sentieri sono esposti e bisogna porre attenzione. In caso di ghiaccio ( raro ma non impossibile) è opportuno avere al seguito i
ramponcini. Interesse dell’uscita è di carattere storico, geologico, paesaggistico.
- Difficoltà: E = Escursionistico
- Dislivello: 650 mt
- Tempi di percorrenza: 5.30 ore
- Pranzo - Cena: Pranzo al sacco
- Abbigliamento: Adeguato alla stagione
- Atrezzatura: 1 Cambio, Anti pioggia/vento o kway, Barrette energetiche, Bastoncini, Berretto, Bevande calde, Crema Solare, Giacca in Pile/Felpa, Guanti, Occhiali da Sole, Ramponcini, Scarpe da Trekking, Scarponi
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Iscrizioni:
entro il mercoledì precedente in Sede CAI







