Home Events - CAI MONTE PONTA E MAS DE SABE-Val di Zoldo

MONTE PONTA E MAS DE SABE-Val di Zoldo

ACCESSO STRADALE

Partiamo da Camposampiero e andiamo a prendere l’autostrada A27, direzione Belluno.
Arrivati a Longarone ci fermiamo per fare colazione.
Ripartiamo e proseguiamo per la strada che si inoltra nella Val di Zoldo.
Superiamo Forno di Zoldo e poco dopo anche Dont, procedendo verso il Passo Staulanza.
Dopo circa 2 chilometri da Dont sulla destra troviamo le indicazioni per Costa, Brusadaz, Iral e Coi. Quindi giriamo sulla destra
e proseguiamo fino alla località Costa, e parcheggiamo in corrispondenza di un piccolo parcheggio lungo la strada, nel centro
della località (su Google Maps “Parcheggio per Monte Ponta”).

DESCRIZIONE ITINERARIO

Dal piccolissimo paesino di Costa si ha già una vista spettacolare sul Monte Civetta e sul vicino e imponente Monte Pelmo.
Spettacolare anche la vista sul non lontano paesino di Coi, davanti al Civetta.
Dopo esserci preparati ci incamminiamo verso nord per un breve tratto lungo la strada asfaltata da cui siamo venuti, e dopo
qualche decina di metri svoltiamo a destra su una stradina forestale, sentiero CAI 497, e la percorriamo tutta in salita con
diversi tornanti fino a giungere al Passo Tamai, quota 1715, da cui si può intravedere tra gli alberi la valle di Zoppè di Cadore
(Val de Rutorto) e le montagne che si stagliano al di là. Dal Passo Tamai svoltiamo verso sud-est, lungo il sentiero 499 che
segue la dorsale del Col Nero. Passiamo il punto più alto del colle, quotato 1771 metri, e scendiamo fino ad arrivare a La
Forzela, a quota 1723 metri. Da qui proseguiamo sempre lungo il sentiero 499, che ci porta con un tratto finale molto ripido
verso la cima del Monte Ponta. Arrivati sulla vetta del Ponta (denominato anche Monte Punta), si può capire perché è definito
l’ombelico di Zoldo. Esso è situato nel centro della Val Zoldana e dalla sua cima si ha un ampio panorama su tutte le montagne
che racchiudono la Val di Zoldo: il Pelmo, vicinissimo, il Civetta, il gruppo San Sebastiano-Tamer, il gruppo degli Spiz di
Mezzodì-Crode di Prampèr, il Bosconero. Inoltre, a destra del Civetta si vede in lontananza il gruppo del Sella con la sua cima
più alta, il Piz Boè. Volgendo invece lo sguardo verso nord-est, alla destra del Pelmo si può notare in lontananza la Croda
Rossa d’Ampezzo, e più a destra, molto più vicino, l’Antelao. E guardando verso il basso, da una parte tutti i paesi della Val di
Zoldo, e dall’altra Zoppè di Cadore.
Dopo esserci riposati, rifocillati e aver contemplato il panorama ci rimettiamo in movimento.
Per il ritorno ci sono tre alternative, tra cui scegliere in base alle condizioni di innevamento. In caso di innevamento e ghiaccio
assente, o comunque molto scarso, scendiamo proseguendo verso sud lungo il sentiero 499 fino al bivio con il sentiero 492,
prima di giungere al Col de Salera, e poi lungo il 492 fino al Mas de Sabe, e oltre, fino a ritornare a Costa.
Oppure, in caso di presenza di neve anche sui versanti sud e ovest del Monte Ponta, ritorniamo indietro sui nostri passi fino a
La Forzela. Da qui possiamo decidere di ritornare passando di nuovo per il Col Nero (sentiero 499) e poi per la stradina
forestale percorsa in mattinata (sentiero 497). Oppure, a seconda dell’innevamento, possiamo optare per la discesa tramite il
sentiero 496, che porta direttamente a Costa. Successivamente, in questi due ultimi casi, per chi vorrà, cammineremo altri 20
minuti, con leggero dislivello aggiuntivo (40 metri), per andare a vedere il Mas de Sabe, un antico tabià.

 

SCARICA LA SCHEDA INFORMATIVA

  • Difficoltà: EAI = Escursione Ambiente Innevato
  • Dislivello: 600 mt
  • Tempi di percorrenza: 6 ore
  • Cartografia:

    Tabacco 025

  • Pranzo - Cena: Pranzo al sacco
  • Trasporto:

    Mezzi propri

  • Abbigliamento: Adeguato alla stagione
  • Atrezzatura: 1 Cambio, Anti pioggia/vento o kway, Barrette energetiche, Bastoncini, Berretto, Bevande calde, Ciaspole, Crema Solare, Frutta secca, Giacca in Pile/Felpa, Guanti, Occhiali da Sole, Scarponi
  • Iscrizioni:

    Entro mercoledì 28 gennaio

Data

Feb 01 2026
Expired!

Ora

ritrovo ore 6.00 partenza ore 6.10
06:00 - 21:00

Luogo Partenza

Parcheggio Teatro Ferrari
Via Andrea Palladio, 1, 35012 Camposampiero PD

Via Andrea Palladio, 1, 35012 Camposampiero PD

Accompagnatore

CAI
Telefono
+39 3701506360

Villa Campello - Via Tiso da Camposampiero 12, 35012 Camposampiero PD

Accompagnatori

Giovanni Novello
Telefono
+39 3405504831
Massimo Donato
Telefono
+39 3338981248
Paolo Pontarin
Telefono
+39 346 0353003
  • Difficoltà: EAI = Escursione Ambiente Innevato
  • Dislivello: 600 mt
  • Tempi di percorrenza: 6 ore
  • Cartografia:

    Tabacco 025

  • Pranzo - Cena: Pranzo al sacco
  • Trasporto:

    Mezzi propri

  • Abbigliamento: Adeguato alla stagione
  • Atrezzatura: 1 Cambio, Anti pioggia/vento o kway, Barrette energetiche, Bastoncini, Berretto, Bevande calde, Ciaspole, Crema Solare, Frutta secca, Giacca in Pile/Felpa, Guanti, Occhiali da Sole, Scarponi
  • Iscrizioni:

    Entro mercoledì 28 gennaio

Eventi

Febbraio 2026
Marzo 2026
Aprile 2026
Nessun evento trovato!
Carica altro