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MONTE CORNO BATTISTI-Prealpi Vicentine

ACCESSO STRADALE

Da Camposampiero ci dirigiamo in direzione del Casello autostradale di Vicenza Nord. Usciti al casello di Thiene Schio ci
dirigiamo verso Schio dove faremo pausa caffè al bar “La Casa del Caffè Carraro”. Ripartiamo in direzione Valli Del
Pasubio / Rovereto dove parcheggeremo in frazione Valmorbia (zona parco giochi Valmorbia).

DESCRIZIONE ITINERARIO

MONTE CORNO BATTISTI DA VALMORBIA, TRENTINO
Itinerario ad anello interessante, dal valore storico e naturalistico e dai panorami mozzafiato. Il Corno Battisti (al tempo Monte
Corno) fu protagonista della Prima Guerra Mondiale e le testimonianze dei lavori di difesa sono notevoli, fra cunicoli, postazioni,
gallerie di mina.
Certamente meno conosciuto della Strada delle 52 Galleria (o Strada della Prima Armata), ma di grande interesse storico e
naturalistico. Il percorso è in parte attrezzato per cui sono richieste una certa esperienza e dimestichezza in montagna. Viene
chiesto l’uso di caschetto, kit ferrata, torcia. (attenzione le gallerie possono essere scivolose). Indossare calzature idonee.

DESCRIZIONE PERCORSO AL CORNO BATTISTI
Partenza dal parcheggio di Tezze di Valmorbia verso il Corno Battisti
Presso l’abitato di Tezze Valmorbia lasciamo l’auto (pochi posti disponibili). Troviamo subito le indicazioni all’inizio del
parcheggio. Risaliamo la stretta strada asfaltata seguendo il segnavia 122 dove dopo una decina di minuti incontriamo il primo
bivio: a sx il sentiero 123 (che sarà quello di ritorno), a dx continuiamo sul 122a. Passiamo davanti un’antica Calchera, cioè dei
vecchi forni che venivano utilizzati per “cuocere” delle pietre che a fine processo davano la calce.
Per circa 2 ore il sentiero è ripido in mezzo al bosco. Sempre ben indicato con segnavia sugli alberi. Arrivati nei pressi di Malga
Trappola (ben nascosta in mezzo agli alberi) siamo già a quota 1.316 m. In pochissimo arriviamo alla Sella di Trappola a 1.434
m. Arrivati qui l’itinerario si fa più avvincente e storico.
Proseguiamo a sx su sentiero attrezzato Galli 122c (che inizia poco dopo con i primi cordini).Tratti di sentiero panoramico, si
alternano a divertenti tratti attrezzati (verticali) e si visitano le prime gallerie scavate durante la Prima Guerra Mondiale. Usciti
da queste saliamo un brevissimo ghiaione a zig zag che affianca pareti verticali molto suggestive. Proseguendo dopo alcuni
minuti arriviamo alla parte più interessante dell’intero anello: le gallerie di mina. All’entrata si trova un pannello informativo con
presente la piantina della galleria, un sistema di scavi e ripide scalinate (umide) nel cuore della montagna, molto suggestivo.
Siamo alla Bocca del Leone. Questo sistema di fortificazioni è uno dei più importanti della zona, e il sistema di gallerie
attrezzate (con cordino) arriverebbe fino alla sommità: ma l’ultimo tratto è chiuso per crollo.
Poco dopo l’ingresso valuteremo se proseguire all’interno della galleria o uscirne alla prima uscita a sx percorrendo così il tratto
esterno, fino a giungere all’incrocio dell’uscita della galleria.
(All’interno della galleria è presente una cisterna con lo stemma della 127 Compagnia Zappatori, dopo questa a sx si prosegue
verso la postazione di Medicazione, mentre proseguendo a destra dopo pochi minuti si arriva al Pozzo della Carrucola (In
origine serviva per calare il materiale di scavo). Scendendo il pozzo per una decina di metri in verticale nel buio (attrezzato con
scala e cavo metallico) si arriva alla base, dove uscendo nuovamente all’aria aperta e scendendo un po’ a zig zag su ghiaione
si incrocia il sentiero che arriva dalla parte esterna e che sale verso la cima)
A questo punto dopo 10 minuti circa si arriva alla Selletta Battisti e ancora 5 min alla Cima Monte Corno. Qui faremo pausa
pranzo. Dalla cima poi torniamo sui nostri passi verso Selletta Battisti dove poco più avanti troviamo un piccolo altare e delle
lapidi. Qui infatti, furono catturati i due irredentisti trentini Cesare Battisti e Fabio Filzi.
Proseguiremo ora seguendo il sentiero 119b fino ad arrivare al Valico delle Menderle (circa 20 minuti). Al valico incrociamo il
sentiero 123 che scende ripidamente a valle (in circa 2 ore) su fondo sconnesso con ghiaie e coperto di foglie che nascondono
radici insidiose fino ad incrociare il bivio incontrato al mattino, e in pochi minuti siamo al parcheggio chiudendo il nostro
soddisfacente giro.

NOTE STORICHE CORNO BATTISTI
Le vicende atroci del Corno Battisti furono le più importanti della zona per due motivi:
la cattura di Cesare Battisti e Fabio Filzi
la presa del Monte Corno che divenne una delle cime simbolo.
Il Corno di Vallarsa fu una delle posizioni più contese del Massiccio del Pasubio, straordinario punto di osservazione e
strategico di difesa. Fu occupato nei primi mesi di guerra dall’Esercito Italiano. Nel maggio del 1916 venne ripreso dall’esercito
austro-ungarico che riportò alla riconquista di quasi tutto il massiccio. Famosa fu la cattura nel 1916 di Cesare Battisti. Nacque
a Trento e con l’entrata in guerra dell’Italia nel 1915 si arruolò volontario nel Regio Esercito nel corpo degli Alpini. Fu catturato e
condannato a morte per alto tradimento dall’Impero Austriaco nel tentativo di conquistare la Cima del Monte Corno. Fu
condotto a Trento e impiccato al Castello del Buonconsiglio. Non a caso il Monte Corno divenne Corno Battisti.
Vista la difficoltà di riconquista da parte dell’Esercito Italiano decisero, nel 1917 di far saltare in aria la cima. Attraverso notevoli
lavori realizzarono tantissime gallerie di mina e contromina che rimasero inutilizzate. Nel 1918, infatti, l’Esercito Italiano
attraverso un’azione ardita, riconquistò la cima.

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  • Difficoltà EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura
  • Dislivello 1150 m
  • Tempi di percorrenza 6.30 ore
  • Cartografia

    Tabacco 056

  • Pranzo - Cena Pranzo al sacco
  • Trasporto

    Auto proprie

  • Abbigliamento Adeguato alla stagione
  • Attrezzatura 1 Cambio, Anti pioggia/vento o kway, Bastoncini, Casco, Giacca in Pile/Felpa, Torcia Frontale, Scarponi, Imbrago basso
  • Iscrizioni

    entro il mercoledì precedente in Sede Cai

  • 00

    giorni

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    ore

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    minuti

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    secondi

Data
Nov 15 2026
Ora
ritrovo ore 6.20 partenza ore 6.30
06:30 - 20:00
Luogo Partenza
Parcheggio Teatro Ferrari
Via Andrea Palladio, 1 - Camposampiero (PD)

Accompagnatore

CAI
Telefono
+39 3701506360

Villa Campello - Via Tiso da Camposampiero 12, 35012 Camposampiero PD

Accompagnatori
Pier Paolo Ranzato
Telefono 3337318550
Federica Costantini
Telefono 3407126046
Adriano Scapocchin
Telefono 3392422974
Lucio Bertazzon
Telefono 3466063525
  • Difficoltà EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura
  • Dislivello 1150 m
  • Tempi di percorrenza 6.30 ore
  • Cartografia

    Tabacco 056

  • Pranzo - Cena Pranzo al sacco
  • Trasporto

    Auto proprie

  • Abbigliamento Adeguato alla stagione
  • Attrezzatura 1 Cambio, Anti pioggia/vento o kway, Bastoncini, Casco, Giacca in Pile/Felpa, Torcia Frontale, Scarponi, Imbrago basso
  • Iscrizioni

    entro il mercoledì precedente in Sede Cai

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