Data

dal 20/09/2014 al 21/09/2014

Responsabili Giovanni Tonellotto - Massimo Geron

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PRIMO GIORNO

Dopo aver superato l'abitato di Agordo e Taibon raggiungeremo la località di Listolade, qui sulla destra si stacca la strada della Val Corpassa che ci porta fino a Rifugio Capanna Trieste 1135m da dove parte la nostra escursione. Percorriamo l'ampia strada forestale (segnavia CAI 555) che in poco meno di due ore ci porta al Rifugio Vazzoler. Continuiamo seguendo il sentiero n.560 passando per il Pian di Pelsa. Siamo alle pendici della magica Torre Venezia e notiamo sulla destra del sentiero un grosso masso dove è posta una targa che ricorda il fondatore della nostra sezione e qui una sosta è d'obbligo.

Proseguiamo fino a un bivio che ci indica il Rifugio Tissi che una volta raggiunto val la pena salire ancora qualche decina di metri e arrivare alla cima del Col Rean da dove si può ammirare un panorama davvero immenso. Noteremo di fronte a noi la parete della cima.

Cima Su Alto da dove si è staccata a fine 2013 una frana di circa 50.000 mc che ha cancellato diverse vie importanti. Scendiamo un centinaio di metri per riprendere il sentiero in direzione Rifugio Coldai passando dall'omonimo lago per poi risalire in forcella da dove possiamo scorgere la nostra meta del primo giorno.

 

SECONDO GIORNO

 La partenza del secondo giorno dovrà venire di buon mattino essendo l'itinerario piuttosto lungo. Sicuramente saremo preceduti e seguiti da un notevole numero di persone, la maggior parte delle quali andrà a salire la cima del Civetta percorrendo la ferrata Alleghesi per poi scendere per la via normale o la ferrata Tissi, che noteremo più avanti. Percorriamo il sentiero Tivan n.557 prestando attenzione nella parte iniziale su alcuni passaggi muniti di corde d'acciaio.Ci manteniamo in quota con continui saliscendi ammirando sotto di noi tutta la Val Zoldana sovrastata dal monte Pelmo che visto da questa inquadratura è davvero maestoso. Incrociamo dapprima il sentiero che sale verso l'attacco della ferrata Alleghesi e poi quello per la salita alla Via Normale – rifugio Torrani.

Noi seguiamo ancora il segnavia 557 fino ad incrociare il sentiero 558 indicazione Forcella Van delle Sasse. Ci troviamo nel mezzo di un grande ghiaione che sicuramente ci farà venire il fiatone per raggiungere la forcella a 2476m. Si apre davanti a noi un altopiano lunare dove tutto intorno è roccia, questa è la Van  delle Sasse circondata da grandiose vette tra le quali Cima Busazza, Cima delle Sasse fino all'imponente Civetta con i suoi 3220m. Dopo aver attraversato questo altipiano iniziamo a scendere passando sotto la maestosa torre Trieste e stando ben attenti a dove mettiamo piedi per non calpestare le numerose stelle alpine presenti nel nostro percorso. Si apre ora davanti a noi tutta la val Corpassa e il sentiero ora è solo in discesa ma non per questo la fatica non si fa sentire. Notiamo in fondo il rifugio Capanna Trieste ma dobbiamo stringere ancora un po' i denti per raggiungerlo anche se sicuramente una volta arrivati la soddisfazione sarà tanta.

Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche ma visto il notevole dislivello si richiede un buon allenamento e passo sicuro su alcuni passaggi.