Data

28/01/2018

Responsabili Moreno Moratti - Adriano Scapocchin
Telefono/email 049 9301212
Difficoltà EAI
Dislivello 450 mt
Tempi 5 ore senza soste
Abbigliamento Adeguato alla stagione invernale,
Iscrizioni In sede CAI, entro mercoledì 24 Gennaio
Mezzo di Trasporto Mezzi propri
Ritrovo Camposampiero presso parcheggio Cordenons, partenza ore 7,30 È consigliato arrivare 5 minuti prima
Equipaggiamento Ciaspe e bastoncini, possibilità di noleggio in sede

Stoccareddo Tre Monti Foto 04

SUI LUOGHI DELLA BATTAGLIA DEI TRE MONTI     

Si parte dalla Chiesa di Sasso, dove sul retro una breve scalinata sale alle soprastanti contrade. Da Caporai breve tragitto verso sud est per la visita al monumento sopraricordato. Si ritorna sui propri passi e si sale alle dorsali sommitali, coperte da boschi di faggi. Rintracciamo il monumento alla Brigata Sassari, per dopo scendere in Val Melago per ritrovare anche il monumento alla Brigata Liguria, proseguendo nella discesa nei prati coperti dalla neve si intravedono ancora le decine di crateri  e il dipanarsi delle trincee con il caratteristico disegno a greca..  Arriveremo al monumento piramidale dedicato al Capitano Niccolai e subito dopo incontreremo Casera Melago. Breve sosta per il pranzo al sacco e dopo risaliremo le chine del Col del Rosso per ritornare alle auto . Chi vorra’ potrà visitare il piccolo museo aperto dagli Alpini.

Sasso d’Asiago e’ conosciuta per la famosa mulattiera dei 4444 scalini di origine medioevale, fatta costruire per consentire ad Asiago il commercio con il fondo valle ( Valstagna) senza dover pagar dazio ai vicini.

E’ meno nota al grande mondo degli escursionisti per lo svolgersi di una serie di battaglie nella Grande Guerra, avvenute tra il gennaio ed il giugno 1918,  che presero  il nome dei TRE MONTI ( Col D’Echele, Col del Rosso e Valbella ) , quote che circondano per l’appunto il nostro paesino di Sasso  L’intensita’ dei combattimenti ,  il numero di soldati coinvolti e soprattutto il numero dei cannoni presenti può essere considerato il piu’ importante scontro di artiglieria campale della G.G.  Alcune delle brigate che combatterono da parte italiana rappresentarono le migliori unita’ del Regio Esercito, solo per citarne alcuni la Brigata Liguria ,la Brigata Sassari, la Brigata Lupi di Toscana, il 5 Reggimento  Bersaglieri , gli alpini dei Battaglioni Vicenza e  Val d’Adige e per concludere i  neocostituiti reparti Arditi. 

Visiteremo il monumento progettato dall’Architetto Terragni a ricordo del volontario Roberto Sarfatti, e i vari cippi commemorativi degli eventi occorsi 100 anni fa.

Escursione inoltre sara’ importante anche per il bell’ambiente della Val Melago , con bella vista sulle Melette di Foza  , sul Canale della Brenta e sulle non lontate Vette Feltrine.

Partenza dalle 7.30 consueto parcheggio. Arrivo a Sasso Asiago alle 9,30 circa.

 

Durata escursione circa 5 h ( soste escluse), quota di partenza 965 mt, dislivello circa 450 mt.