Data

15/04/2018

Responsabili Ennio Tomasello - Stefania Cecchin

logoescursionismo
L'itinerario si svolge lungo il contrafforte Pliocenico di Badolo, si tratta di una formazione rocciosa formata da arenarie sedimentate circa 5 milioni di anni fa. La formazione si presenta come una lunga dorsale di arenaria profondamente incavata lungo il fianco ovest, mentre dal lato est presenta un declivio più lieve.
La vegetazione e quella tipica della macchia mediterranea,l'itinerario ripercorre in parte " La Via degli Dei" un percoso escursionistico che porta da Bologna a Firenze.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il monte Adone era parte della Linea Gotica eretta dalle truppe Tedesche per fermare l'avanzata Alleata, questo cadde nell'aprile del '45 dando via libera all'ingresso in val Padana agli alleati. Ancora oggi si possono vedere le trincee e le postazione di difesa Tedesche.
L'itinerario
Da Badolo (Sasso Marconi) si seguono le indicazioni per Monte Adone (sentiero CAI 110-Via degli Dei), dopo poche decine di metri si lascia il sentiero a sinistra proseguendo in salita su una sterrata, si oltrepassa una presa dell'acqua e si prosegue a mezza costa sulle pendici di Monte del Frate.
Troviamo il piccolo abitato di Campiuno. Lo si attraversa e si prende a sinistra il sentiero 110-Via degli Dei, che in salita percorre lo scenografico crinale NO di Monte Adone fino alla vetta (Caratteristica doppia croce m 654). Il rientro si scende in direzione nord est verso l'abitato di Brento e da questo si ritorna verso il centro Faunistico. A questo punto è possibile scegliere un itinerario semplice girando ad est del monte frate oppure si può percorrere la cengia di Nanto che presenta però alcuni passagi impegnativi.