Data

20/05/2018

Responsabili Ennio Tomasello - Stefania Checchin

logoescursionismo La Marzola

Questa cima è una lunga dorsale che separa la città di Trento, a Ovest, con il lago di Caldonazzo in Valsugana, si sviluppa in direzione sud-nord ed è il logico proseguimento della dorsale del Becco di Filadonna, cima isolata offre una vista a 360 dalle cime a nord dell'Altopiano di Asiago dalle dolomiti di Brenta fino alla Valsugana.

Durante la Prima Guerra Mondiale faceva parte della linea difensiva AustroUngarica della città di Trento, la cosidetta Fortezza di Trento un sistema di linee di arresto e forti poste attorno alla città, controllando di fatto il passaggio in Valsugana tra Levico e Pergine, molti sono i sentieri di sevizio ed i manufatti di origine militare che incontriamo lungo il percorso alcuni riadattati ad uso civile i più ridotti a ruderi. La Marzola non è mai stata attaccata nel corso del conflitto.

Itinerario:Si parte dal parcheggio nei pressi del rifugio Maranza, m 1072, in direzione nord verso Prai dei Albi passando per il bivacco Malga Nova, m 1210 fino ad arrivare ai Stroi del Chegul, 1330 m, vecchie costruzioni militari scavate nella roccia e adibite a magazzini oggi riadattate per uso civile, ora ci troviamo lungo la cresta in uno dei punti più panoramici dell'itinerario. Si prosegue lungo la dorsale fino alla cima nord, 1738 m, e quindi per la cima sud, 1736 m e circa 700 metri di distanza in linea d'aria, da qui in direzione sud fino al bivacco Bailoni e qui lasciamo la cresta e in direzione ovest antrando nel bosco si ritorna al rif. Maranza.