Data

17/06/2018

Responsabili Nevio Bressan - Fulvio Alessio - Relatore storico: Oscar Ferraro

20180617113644 IMG Descrizione uscita:

Prima di raggiungere l’abitato di Lamon, patria del famoso “borlotto”, andremo a sinistra per Castello Tesino e la località Ponte Aron m 506, dove lasceremo le auto.

Il percorso vario si sviluppa su sentieri privi di numerazione CAI ma segnalati sul posto e solo parzialmente riportati sulle carte topografiche. Dopo aver fatto qualche passo a ritroso, ci porteremo in sinistra orografica del torrente Senaiga ad attraversare un prato e, per ripido sentiero, a pareti rocciose della Val Cengia. Nei pressi, potremo visitare la Grotta di S. Donato, detta anche “Bus de la bea” o “de la vecia". All’interno, troveremo diversi pannelli descrittivi l’evoluzione dell’orso preistorico, qui sono stati ritrovati resti di “Ursus speleo”, un orso estinto circa 18000 anni fa. In prossimità percorrendo un’esposta traccia si arriva una prima cascata.

Si sale a case “Ai Pian” con la caratteristica chiesa e punto panoramico su tutta la valle, per poi scendere lungo il Boal Santo che conduce a una centrale idroelettrica. Attraversiamo il torrente su un suggestivo ponte di corde, lo risaliamo e ci troveremo sull’altra sponda, sempre su ponte di corde con belle vedute su cascate e grotte: cartelli ci indicano la Cascata del Salton e la Grotta dell’Acqua Nera. Rientrati a case “AI Pian”, ci spostiamo all’abitato di Casere qui in prossimità di una fontana prenderemo a destra sul tracciato della romana “Strada Claudia Augusta Altinate”, che in leggera discesa ci porterà in prossimità del caratteristico borgo di “La Val” e poco dopo il punto di partenza.