Data

01/07/2018

Responsabili Cristina Picello - Vittorina Libralesso
Telefono/email 049 9301212
Difficoltà E
Dislivello 870 mt
Tempi 6 ore
Abbigliamento Adeguato alla stagione
Iscrizioni In sede CAI, entro il mercoledì precedente l'escursione
Mezzo di Trasporto Mezzi propri
Ritrovo Camposampiero presso parcheggio Cordenons, partenza ore 7.00. È consigliato arrivare 5 minuti prima

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Dal paese di Caracoi Cimai nei pressi della fontana, si prende a sud ilsentiero n° 682 e si sale in direzione della prativa Costorna, dove si incontrano i primi fienili e le prime piccole baite che costellano qua e là tutto il territorio. Il sentiero, che continua comodo e largo, va a sud ovest a sorpassare il colletto della Dornera sulla sinistra e a dirigersi poi, verso il dosso prativo del Col Toront. Superate le pendici del colle, il sentiero si immette nell’ampia radura disseminata di pittoresche baite, un vero piccolo villaggio rurale di grande bellezza e dal sapore antico: sono i Tabià Giardogn. Si prosegue fino ad un bivio, tenendo il sentiero che prosegue sulla sinistra, raggiundo così il rifugio. Continuando invece verso sud si entra in un valloncello e se ne risale il versante opposto fino a toccare una sella panoramica, magramente erbosa, che separa il Monte Forca (2013 m) a est, dal Sasso Nero (2134 m) a ovest. Dalla sella si devia a destra per la larga cresta erbosa, poi si segue il lato orientale del cocuzzolo vulcanico del Sasso Nero, facilmente raggiungibile. Splendida la visuale della parete del  Civetta. La discesa avviene per lo stesso itinerario di salita.