Data

27/01/2019

Responsabili Pier Paolo Ranzato – Giovanni Tonellotto
Telefono/email Giovanni 3489753822 -- P.Paolo 3337318550
Difficoltà EAI
Dislivello 600 m
Tempi 6,00' ore
Abbigliamento Adeguato alla stagione invernale
Iscrizioni In sede CAI, entro il mercoledì precedente l'escursione
Mezzo di Trasporto Mezzi propri
Ritrovo Camposampiero presso parcheggio Cordenons. Orario PARTENZA 06.00
Equipaggiamento Bastoncini, ciaspe , ( possibilità di noleggio in sede) . Consigliati ramponcini.
Quota massima 2455 m.
Localita di partenza nei pressi di Passo Giau
Quota di partenza 2025 m.

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 Escursione invernale con le ciaspole al  monte CORVO ALTO - MONDEVAL 2.455 m.

Alcune cime che fanno da cornice alla conca di  Cortina d'Ampezzo,hanno una caratteristica in comune: la loro struttura rocciosa. Sono infatti tutte antichissime barriere coralline o bancate di lava e tufo, e per questo motivo hanno i versanti a nord costituiti da lunghi pendii con pendenza dolce, mentre i versanti a sud precipitano con verticali pareti. Grazie a questa particolare morfologia, offrono la possibilità di effettuare bellissime "ciaspolate" con le racchette da neve,  lungo itinerari molto panoramici, che consentono di raggiungere le vette. Tra queste montagne troviamo il Nuvolau, il monte Formin ed il Corvo Alto chiamato anche monte Mondeval. Il Corvo Alto è la cima principale che delimita a meridione l'altopiano di Mondeval racchiuso tra il monte Pelmo e il monte Formin. Trattasi di un' ampio pianoro in quota, luogo di grande interesse geologico e storico, legato alla scoperta di un sito archeologico preistorico. Nel 1985, al riparo di un grosso masso erratico, fu trovata una sepoltura di un uomo di epoca mesolitica con tutto il suo corredo funerario, risalente a circa 8000 anni fa. D'inverno l'altopiano diventa di grande suggestione paesaggistica, lontano dai caroselli sciistici della "Perla delle Dolomiti", sono proprio queste sue caratteristiche ad invitare gli appassionati più avventurosi di ciaspole, a salire la sua immacolata vetta, circondata da immense distese di neve vergine, immersa nel silenzio e nella bellezza incontaminata delle Dolomiti. Infine alla sera si assiste allo straordinario spettacolo del tramonto sulle Dolomiti.

PERCORSO- Da Cortina d'Ampezzo saliremo in direzione del Passo Giau. Pochi tornanti prima del passo, si parcheggia a destra in un piccolo slargo della strada, di solito sgombro da neve. Calzate le ciaspole inizia l'escursione a quota 2.025 m., una serie di tabelle indicano l'itinerario da seguire (sentiero CAI 436), in direzione di un ampio avvallamento che conduce alla ben identificabile e sovrastante Forcella Giau. Dopo un tratto quasi pianeggiante al centro del vallone, lentamente la traccia volge a sinistra ed inizia a salire sempre più ripida sotto la muraglia della verticale parete nord del Monte Lastroni de Formin. Si sale con regolari serpentine in mezzo a grossi massi in un'ambiente molto suggestivo, con un bellissimo panorama verso le Tofane, la Croda Rossa e la slanciata Ra Gusela. L'ultimo traverso prima della forcella può talvolta essere delicato. In questo caso è consigliabile salire direttamente prima del traverso, raggiungere la cresta che domina il valico ed infine scendere senza difficoltà alla Forcella Giau 2.360 m. Il colpo d'occhio dalla forcella è straordinario, l'Alpe di Mondeval si presenta come un mare scintillante, dominato dalla mole inconfondibile del monte Pelmo, mentre a destra si ammira il dolce profilo del monte Corvo Alto. Superata la forcella si scende verso il catino della casera Mondeval di sopra, si prosegue tenendosi sulla destra fino al lago delle Baste 2.281 m. (in inverno è ghiacciato e coperto di neve). Dall'avvallamento del laghetto, lasciata la traccia che si dirige verso la forcella Ambrizzola e il rifugio Palmieri, si sale a destra per il candido pendio che risale con percorso non obbligato la parete nord del Corvo Alto. Con regolari serpentine si prosegue sulla larga dorsale settentrionale, fino all'ultimo tratto quando il pendio si fa più ripido e termina con una stretta crestina sulla vetta del Corvo Alto - monte Mondeval a 2.455 metri. Dalla vetta panorama indimenticabile.

DISCESA - Lungo lo stesso itinerario di salita.