Data

15/09/2019

Responsabili Mario Fabbian – Pier Paolo Ranzato

logoescursionismo Escursione a Piz dles Conturines Dolomiti di Fanes, Alto Adige

 

Bellissimo  itinerario, abbastanza lungo con forte dislivello, per camminatori dotati di resistenza, passo fermo e assenza di vertigini, con una minima  pratica di ferrate. Le difficoltà sono abbastanza contenute ed anche la ferrata Conturines è poco impegnativa. Grandi panorami  sui monti della val Badia in percorsi relativamente  poco frequentati. 

PERCORSO : Dal parcheggio di capanna Alpina  si imbocca il sentiero numero 11 che su comoda e piana  forestale risale il Pian de Furcia e poi su mulattiera più ripida, raggiunge il Col de Locia, m.2069.  Siamo ora nella grande pianura detta Gran Fanes. Qui si procede su strada bianca a fianco del torrente in mezzo a grandi distese di mughi che man mano si procede verso est lasciano il posto ad ampie radure prative.  Ignorato il bivio con il sentiero 20 B che porta alla Forcella del Lago, dopo circa 30 minuti si raggiunge il bivio che sulla sinistra risale  l’ampio vallone contornato a nord dalla dorsale del Piz Parom ed a sud dal crinale Piz Taibun Conturines.  Imboccato il sentiero che sale dapprima tra pascoli e mughi, si raggiunge il Lago Conturines, m.2523. Si procede in mezzo alla valle su terreno che via via diviene sempre più detritico. Ci si sposta progressivamente verso destra , sinistra orografica,  superando senza problemi un  costone roccioso. Il terreno diventa meno inclinato  e più ghiaioso, raggiungiamo senza difficoltà il crinale chiamato Piz dles dues Forceles.m.2887. Qui il sentiero si divide a “T”: verso, sud est, sinistra, abbiamo la cima Conturines, a destra, nord, il Piz de Lavarella.

Il nostro itinerario prosegue verso  il Piz Dles Conturines, che visto da qui sembra ben poca cosa rispetto a come si presenta  dalla Capanna Alpina o dal Rifugio Scotoni. In circa 20 minuti  si raggiunge agevolmente la base della ferrata.Si percorreranno quindi i 130 metri che ci separano dalla vetta. La ferrata è facile nel suo genere e le attrezzature consistono in un paio di scale, e di alcuni tratti di  corda metallica poco inclinati, usciti dalla ferrata si affronterà la cresta finale ( da non sottovalutare) che ci condurrà alla cima.  Dalla Cima Grandioso panorama sull’antistante Gruppo di Fanis e sulle Tofane, amplissime le vedute sulla Val Badia.

Il ritorno verrà effettuato a ritroso per la via di salita.