Data

13/10/2019

Responsabili Giovanni Tonellotto – Marco Filippi
Documenti scaricabili
  1. 20191013-CAI-CIMA-CAREGA.pdf

cima carega DSCN5379 La giornata inizia con il ritrovo a Camposampiero, presso il parcheggio Cordenons, alle ore 6:30.

Comunicati gli ultimi dettagli dell’escursione e organizzate le macchine, ci mettiamo in viaggio

verso la nostra destinazione, Rifugio Revolto.

 

Il viaggio prevede una sosta per la colazione presso caffetteria, bar, gelateria “L’Abazia”, SP36 – Badia Calavena 37030 (VR).

 

Percorriamo il tratto autostradale della A4 e, usciti al casello Soave – S. Bonifaccio (VR), imbocchiamo la SP10 in direzione Badia Calavena (VR), dove ci fermeremo per una pausa.

Una volta gustata la colazione, proseguiamo nuovamente per la SP10 in direzione Giazza.

Percorsa tutta la strada provinciale, il nostro viaggio in auto termina nelle vicinanze del Rifugio Revolto, dove parcheggiamo le auto lungo la carreggiata.

 

 

Descrizione dell'itinerario

Partendo dal Rif. Revolto (1336m), ci incamminiamo per il sentiero CAI n.186. Dopo un aver affrontato i numerosi gradoni del sentiero, usciamo dal sottobosco (1460m) e ci ritroviamo sulla mulattiera che ci porterà dritti fino al Rif. Pertica.

Dal Rif. Pertica (1522m), proseguiamo il nostro cammino sulla mulattiera seguendo il sentiero CAI n.109.

Affrontati due tornanti, imbocchiamo il sentiero CAI n.108, che si trova sulla sinistra della carreggiata (seguire segnaletica).

Il n.108 è un sentiero stretto e costeggiato da cespugli e radici di pino mugo. Dopo alcuni tratti ripidi, traversi in falso piano e scorci di panorama, affrontiamo un canalone che ci porta in prossimità di Cima Tibet (2098m).

Da Cima Tibet, inizia la nostra traversata della cresta, che ci condurrà prima a Cima Madonnina (2140m) e poi al Rif. Fraccaroli.

Dal Rif. Fraccaroli (2238m), non ci resta che affrontare la salita a Cima Carega (2259m), principale meta del nostro itinerario.

Terminata l’ultima salita della giornata, il nostro cammino volge verso il ritorno e proseguiamo lungo il sentiero CAI n.157, che ci porterà a scendere fino alla diramazione presso Bocchetta Mosca (2029m).

Preso il sentiero CAI n.192, scendiamo ancora verso P.so Pelegatta (1776m); nelle vicinanze del passo troveremo il Rif. Scalorbi (1767m).

Il rientro si sviluppa lungo il sentiero CAI n.109, che è composto principalmente da mulattiera, fino a giungere nuovamente al Rif. Pertica.

Dal Rif. Pertica, ripercorriamo la strada a ritroso fino alle auto.