ANELLO CIMA MARANA-Recoaro Terme
ACCESSO STRADALE
Da Camposampiero, via San Giorgio in Bosco, ingresso autostrada A31 Vicenza Nord, SPV uscita Valle Agno, Cornedo
Vicentino, Valdagno, indicazioni per frazioni contrà Castagna e contrà Gebbani.
Pausa caffè presso OFFELLERIA MODERNA di Manfron & Co, via Monte Verlaldo, 1 – Cornedo Vicentino (VI).
DESCRIZIONE ITINERARIO
Bel giro ad anello sopra la Valle del Chiampo e dell’Agno, raggiungendo una cima (Marana 1.545 mt) che nulla ha da invidiare
ad altre cime più rinomate e anzi, assieme alla cima del monte Zevola (1.976 mt) ed alla cima del monte Gramolon (1.931 mt),
costituisce la Catena delle Tre Croci nel gruppo delle Piccole Dolomiti tra le provincie di Vicenza e Verona: la catena è nota per
il sentiero di cresta (n.202) che ripercorre le vecchie mulattiere militari della Prima Guerra Mondiale.
Iniziamo la nostra escursione da contrà Castagna, dove poco prima della borgata di case, sulla destra della strada c’è un
parcheggio, 907 mt, nei pressi del quale parte il sentiero n.5-202 che attraversa nella prima parte dei prati coltivati.
Il sentiero parte deciso puntando verso Nord fino a raggiugere la forcella de La Porta (1.169 mt) dove, voltandoci alle nostre
spalle, potremmo già avere un bello scorcio sulla sottostante Valle del Chiampo.
Proseguiamo sempre lungo il sentiero n.202 (sulla sinistra della forcella infatti si stacca il sentiero n.203) iniziando la vera e
propria ascesa lungo la dorsale sud-occidentale che porta a Cima Marana (1.545 mt) in circa 2 ore. Una volta raggiunta la cima
la fatica sarà ampiamente ripagata dalla visuale. Nei pressi della cima presente anche un bivacco sempre aperto.
Proseguiamo l’escursione verso Ovest lungo l’Archeovia (che in 14 tappe racconta la storia del territorio dal Paleolitico Medio –
100.000 anni fa – sino alla Seconda Guerra Mondiale) addentrandoci in una splendida faggeta, transiteremo sotto la Cengia
Bianca (punto più elevato dell’escursione 1.564 mt) e raggiungeremo il pianoro (1.543 mt) nei pressi della malga e del rifugio
M.Falcone (1.620 mt) dove potremmo effettuare la sosta.
Per il rientro ripercorreremo a ritroso l’Archeovia fino a ritornare nei pressi della croce di vetta di Cima Marana dove il sentiero
n.202 prosegue verso Est in direzione della forcella Bocchetta di Marana, Colle del Basto; noi scenderemo per il classico
sentiero n.202 che dopo alcuni tornanti ci riporta alla forcella de La Porta.

- Difficoltà: E = Escursionistico
- Dislivello: 700 mt
- Tempi di percorrenza: 6 ore
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Cartografia:
Tabacco 056
- Pranzo - Cena: Pranzo al sacco
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Trasporto:
mezzi propri
- Abbigliamento: Adeguato alla stagione
- Atrezzatura: 1 Cambio, 1,5L d'acqua, Anti pioggia/vento o kway, Barrette energetiche, Bastoncini, Berretto, Bevande calde, Giacca in Pile/Felpa, Guanti, Ramponcini, Scarponi
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Iscrizioni:
entro mercoledì 8 aprile in Sede Cai




