Rifugio Lausen
Escursione Family CAI in Alta Lessinia
ACCESSO STRADALE
Dal parcheggio del Teatro Ferrari di Camposampiero ci dirigiamo a Vicenza Ovest, qui imbocchiamo l’autostrada A4 fino al casello di Soave-San Bonifacio: una volta usciti proseguiamo salendo fino a Velo Veronese dove faremo sosta per un caffé per poi parcheggiare in località Camposilvano.
DESCRIZIONE ITINERARIO
Tra campi di fiori e “città di roccia”, l’itinerario tocca luoghi tipici della cultura veneta (le malghe), svela leggende e porta a siti panoramici di rara bellezza.
Il via dell’itinerario è al parcheggio di Camposilvano, luogo molto frequentato da camminatori e ciclisti, che da qui partono alla ricerca di un contatto con la natura e di siti unici da esplorare.
Subito dopo la partenza lo sguardo è colpito da un monolite dalle forme particolari e curiose: “Il Fungo di Camposilvano” (località “Sengio dell’Orco”). Oltre a vegliare sul territorio, il fungo dà il benvenuto agli ospiti del Parco Regionale della Lessinia, creato per custodire il rilevante patrimonio geo naturalistico che caratterizza questi luoghi. La Valle delle Sfingi ne è un esempio: una valle costellata di monoliti di roccia calcarea erosa, una “città di roccia” le cui forme ricordano le sfingi egizie.
Seguiamo il sentiero n°3 che ci porterà a conoscere un altro esempio distintivo del luogo: le malghe, tipiche strutture silvo-pastorali per la lavorazione del latte. La prima a svelarsi cammin facendo è la Malga Buse di Sotto e a seguire, quella di Buse di Sopra. Si continua passando per un panorama suggestivo fino a Malga Norderi e più avanti, scendendo, una pausa rinvigorente è consigliata al Rifugio Lausen dove è presente anche un parco giochi per i più piccoli (nei giorni particolarmente limpidi da qui si possono intravvedere gli Appennini e la laguna veneta!).
Ripartiamo seguendo il sentiero 251 e, scavalcate alcune contrade, si sale fino a raggiungere i prati dove è sita la Croce del Gal, eretta dagli abitanti della vallata per allontanare le anguane e le strie che, secondo la leggenda, frequentavano questo antico crocevia. Infine l’ultima tappa che ci porta alla conclusione della nostra escursione: il Cóvolo di Camposilvano, una grande cavità naturale all’aperto, nata da un crollo e ricca di reperti preistorici.


Sponsorizzato da:

- Difficoltà: E = Escursionistico
- Dislivello: 300 mt
- Tempi di percorrenza: 4 ore
- Pranzo - Cena: Pranzo al sacco
- Abbigliamento: Da Escursionismo
- Atrezzatura: 1 Cambio, 1,5L d'acqua, Anti pioggia/vento o kway, Bastoncini, Cappellino, Frutta secca, Occhiali da Sole, Ombrello pieghevole, Scarpe da Trekking, Scarponi








